, ,

A Bottas le prime prove libere, bene le Ferrari sul passo gara. Verstappen è 3°, a muro Celis

Molto tranquilla la FP1 di oggi, ma il verdetto è chiaro: le Mercedes sono di nuovo davanti a tutti. Il debutto della Formula 1 sul circuito messicano rivede la Casa di Stoccarda al top. I primi novanta minuti del weekend hanno accolto anche lunghi stint di Antonio Giovinazzi sulla Haas, e una buona prestazione delle…

27 Ottobre 2017
3 min read

Molto tranquilla la FP1 di oggi, ma il verdetto è chiaro: le Mercedes sono di nuovo davanti a tutti. Il debutto della Formula 1 sul circuito messicano rivede la Casa di Stoccarda al top. I primi novanta minuti del weekend hanno accolto anche lunghi stint di Antonio Giovinazzi sulla Haas, e una buona prestazione delle due Red Bull.

bot

Valtterri Bottas firma la migliore prestazione con un tempo di 1’17”824 con gomme UltraSoft nuove e 42 giri in bilancio. A seguirlo c’è Lewis Hamilton, a +0’466 con 1’18”290, anch’egli con gomme UltraSoft per un totale di 35 giri. La squadra tedesca ha girato poi anche a fine sessione ma su tempi più alti, facendo immaginare che abbia effettuato alcune simulazioni con più alto carico di benzina. Probabile però che la Stella a tre punte abbia nascosto le proprie carte. Il tempo limite che si ottiene sommando gli intertempi record fatti segnare dal #44 e dal #77 è 1’17”678. Si tratta di una prestazione di quasi due decimi più bassa della performance di Bottas. Le Mercedes hanno inoltre impostato anche altissime velocità di punta (354,3 km/h per Hamilton e 353,3 km/h per Bottas).

Seguono poi le due Red Bull di Max Verstappen (1’18”395 a +0’571) e Daniel Ricciardo (1’18”421 a +0’597 in 28 giri). I bibitari hanno però girato con gomme Super Soft. Verstappen ha poi rinunciato a un terzo delle prove, ritirando la macchina nei box dopo 16 giri. La squadra ha dichiarato che l’olandese volesse modificare il set-up del posteriore. Verstappen aveva ottenuto un buon tempo anche con le gomme Soft.

Le Ferrari si sono invece classificate 5^ e 6^, anche loro usando le gomme rosse SuperSoft. Davanti si è classificato Sebastian Vettel (1’18”586 a +0’762 in 28 giri), e ha dimostrato un buon passo gara (1’21”7) raffrontato con la Mercedes su gomme rosse. Va però precisato che non sono noti i carichi di benzina né le diverse usure delle gomme. Kimi Raikkonen (1’19”008 e 27 giri) è invece sesto. Entrambe le Ferrari hanno patito un fuoripista nella seconda parte della sessione: il circuito appare molto scivoloso e anche Hamilton all’inizio è finito sull’erba.

Svetta in settima posizione c’è Sergio Perez su Force India (1’19”240). Chiudono la top 10 Fernando Alonso (1’19”346), Felipe Massa (1’19”443), Nico Hulkenberg (1’19”552). Il tedesco della Renault si è rimesso davanti il suo nuovo compagno di squadra Carlos Sainz jr, che è 11° a soli 2 millesimi di distanza (1’19”554). Dodicesima piazza invece per Lance Stroll (1’19”772).

Kevin Magnussen su Haas riesce a mettersi davanti al compagno provvisorio Antonio Giovinazzi. Il pilota danese arriva 13° col tempo di 1’20”644, impostato su gomme SuperSoft e con 16 giri all’attivo. Giovinazzi invece ha inanellato 10 tornate in più di Magnussen e ha sostituito Romain Grosjean. Il francese aveva per contratto la possibilità di non rinunciare a nemmeno una prova libera, ma ha dichiarato ai microfoni di Sky di essersi accordato con la squadra in materia già a Melbourne. L’italiano invece ha dimostrato un buon passo su dei long-run con gomme Soft a inizio sessione. Tra le due Haas c’è Pascal Wehrlein e la sua Sauber, 30 giri e 1’20”971.

Seguono Charles Leclerc su Sauber al posto di Ericsson (1’21”446 e 26 giri), Sean Gelael su Toro Rosso al posto di Gasly (1’21”639 e 29 giri), Brendon Hartley (1’21”747) e Alfonso Celis (1’22”342). Il messicano ha sostituito Esteban Ocon, che si sussurrava rischiasse d’essere fischiato per la sua lotta con Perez. Celis è però finito a muro, interrompendo le prove con una bandiera rossa. Chiude il gruppo Stoffel Vandoorne, che non ha fatto in tempo a impostare un giro cronometrato a causa di alcune anomalie tecniche.

Ecco la classifica completa della FP1:

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Marco Di Geronimo

Nato a Potenza nel 1997, sono appassionato di motori fin da bambino, ma guido soltanto macchinine giocattolo e una Fiat 600 ormai sgangherata. Scrivo da quando ho realizzato che so disegnare solo scarabocchi. Su Fuori Traiettoria mi occupo, ogni tanto, di qualcosa.

Articoli che possono interessarti

L Read More
aci esport formula 4

Gaming23 Aprile 2026

Leo beffa Bristot nella quinta tappa del Campionato Italiano ACI Esport Formula 4

Il quinto round dell’ACI Esport Formula 4 si è chiuso con la vittoria di Leo grazie alla penalità di Bristot. Pandola primo tra gli AM

E Read More
MotoGP Jerez Europa

2 Ruote22 Aprile 2026

Europa chiama MotoGP: il tempo della verità (e del mercato)

MotoGP Europa sbarca a Jerez: Aprilia leader, Ducati a caccia di riscatto e mercato piloti 2027 in fermento.

F Read More
floury toyota

4 Ruote21 Aprile 2026

Floury, Toyota: “Vinto grazie a strategia, esecuzione perfetta e triplo stint”

Debriefing con David Floury, Direttore Tecnico di Toyota. Ecco gli elementi che hanno portato la TR010 #8 al trionfo nella 6 Ore di Imola

S Read More
salvi ferrari

4 Ruote20 Aprile 2026

Salvi: “Ferrari ha spinto dall’inizio alla fine, Toyota ha fatto un lavoro migliore”

Nella serata della 6 Ore di Imola abbiamo partecipato a un debriefing tecnico con Giuliano Salvi, Race & Test Operation Manager di Ferrari