, ,

La Pole a Sepang se la prende Lewis Hamilton! Il turbo tradisce Vettel: partirà ultimo

Era apparso in difficoltà, poco veloce e poco concreto, ma non appena è arrivato il momento di spingere davvero Lewis Hamilton ha ancora una volta risposto “Presente”. Va infatti al #44 della Mercedes la Pole del GP della Malesia grazie al suo 1’30″076, un tempo che permette alla W08 Hybrid dell’inglese di tenersi dietro per…

30 Settembre 2017
3 min read

Era apparso in difficoltà, poco veloce e poco concreto, ma non appena è arrivato il momento di spingere davvero Lewis Hamilton ha ancora una volta risposto “Presente”. Va infatti al #44 della Mercedes la Pole del GP della Malesia grazie al suo 1’30″076, un tempo che permette alla W08 Hybrid dell’inglese di tenersi dietro per 45 millesimi l’unica Ferrari superstite, quella di Kimi Raikkonen, mentre la rottura del turbo sulla PU della SF70-H di Sebastian Vettel nel corso della Q1 ha condannato il tedesco ad una partenza dall’ultima posizione dello schieramento. Bene le RedBull, 3^ e 4^ con Verstappen e Ricciardo, e bene anche Ocon e Vandoorne. Deludono invece Bottas, Alonso e le Haas. Ecco la cronaca completa.

© Wolfgang Wilhelm
© Wolfgang Wilhelm

La Q1 si apre immediatamente con un colpo di scena: la Ferrari SF70-H di Sebastian Vettel, con la 4^ PU installata in tutta fretta dopo il guasto occorso nelle FP3, riesce a scendere in pista solamente per pochi km. Il turbo della Casa di Maranello infatti cede di schianto nel corso del primo giro cronometrato del tedesco, costringendo il #5 a rientrare ai box non dandogli neppure la possibilità di far segnare un tempo. Nel garage del ferrarista si lavora alacremente, ma agli uomini Ferrari non riesce questa volta il miracolo: Vettel è costretto ad alzare bandiera bianca, venendo così costretto a partire dal fondo dello schieramento nell’appuntamento forse cruciale nella lotta per il Mondiale. Davanti a tutti, in pista, si mette nel frattempo Lewis Hamilton, che con le Soft chiude in 1’31″605 riuscendo a tenersi dietro Verstappen, Bottas e Raikkonen, tutti equipaggiati con le Pirelli “gialle”. Nelle retrovie invece cambia tutto nei secondi conclusivi della sessione, con parecchi piloti che si migliorano proprio sotto la bandiera a scacchi. Esclusi sono quindi – oltre a VettelGrosjean, Magnussen, Wehrlein ed Ericsson.

Ecco la classifica al termine della Q1: 

dk9ivkbw4aaatli

La Q2 scorre via invece senza particolari colpi di scena, con tutti i piloti che scendono in pista calzando le SuperSoft. A chiudere davanti a tutti c’è ancora una Mercedes, ma questa volta è Valtteri Bottas a dettare il passo in 1’30″803. Alle sue spalle, divisi da soli 5 millesimi, si piazzano Raikkonen e Verstappen, con Hamilton e Ricciardo che si piazzano rispettivamente in 4^ e 5^ posizione. Con un colpo di reni nei secondi conclusivi della manche si issano bene nella Top Ten Hulkenberg e le due McLaren, con Vandoorne davanti ad Alonso, mentre esclusi sono Massa, Palmer, Stroll e le due Toro Rosso, con Sainz davanti a Gasly per poco più di un decimo e mezzo.

Ecco la classifica al termine della Q2:

dk9nol5w4aipmrp

In Q3 al termine del primo tentativo c’è Lewis Hamilton davanti a tutti, con la W08 dell’inglese che ferma il cronometro sull’1’30″076 rifilando oltre due decimi a Kimi Raikkonen e distacchi superiori al mezzo secondo a tutti gli altri. A poco meno di 3 minuti dalla bandiera a scacchi scendono di nuovo tutti in pista per l’ultimo tentativo cronometrato di queste qualifiche, ma sono in pochi a migliorarsi. Non ci riesce Lewis Hamilton, ma il suo primo giro veloce è sufficiente per garantirgli la 70^ Pole Position in carriera visto che Kimi Raikkonen si ferma a soli 45 millesimi dal crono dell’inglese, andando ad occupare la seconda posizione. è Max Verstappen, a quasi mezzo secondo dal #44, per una seconda fila tutta RedBull vista la 4^ piazza di Ricciardo. Solamente 5°, a 7 decimi dal compagno di team, è poi Valtteri Bottas, che verrà affiancato da un ottimo Esteban Ocon, 6° davanti ad uno strepitoso Vandoorne ed a Nico Hulkenberg. Quinta fila che invece sarà occupata da Sergio Perez e Fernando Alonso, quest’oggi battuti da entrambi i compagni di squadra.

Ecco la griglia di partenza del GP della Malesia:

dk9uzhqw4aanlya

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

Articoli che possono interessarti

L Read More
aci esport formula 4

Gaming23 Aprile 2026

Leo beffa Bristot nella quinta tappa del Campionato Italiano ACI Esport Formula 4

Il quinto round dell’ACI Esport Formula 4 si è chiuso con la vittoria di Leo grazie alla penalità di Bristot. Pandola primo tra gli AM

E Read More
MotoGP Jerez Europa

2 Ruote22 Aprile 2026

Europa chiama MotoGP: il tempo della verità (e del mercato)

MotoGP Europa sbarca a Jerez: Aprilia leader, Ducati a caccia di riscatto e mercato piloti 2027 in fermento.

F Read More
floury toyota

4 Ruote21 Aprile 2026

Floury, Toyota: “Vinto grazie a strategia, esecuzione perfetta e triplo stint”

Debriefing con David Floury, Direttore Tecnico di Toyota. Ecco gli elementi che hanno portato la TR010 #8 al trionfo nella 6 Ore di Imola

S Read More
salvi ferrari

4 Ruote20 Aprile 2026

Salvi: “Ferrari ha spinto dall’inizio alla fine, Toyota ha fatto un lavoro migliore”

Nella serata della 6 Ore di Imola abbiamo partecipato a un debriefing tecnico con Giuliano Salvi, Race & Test Operation Manager di Ferrari