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Nelle FP3 di Baku torna davanti la Mercedes. 2° Raikkonen, in preda a problemi tecnici Vettel

Dopo un venerdì tutto all’insegna della RedBull, il sabato azero inizia tingendosi d’argento. Si interrompe infatti nelle FP3 la striscia di FP consecutive guidate da una monoposto di Milton Keynes, con la Mercedes W08 Hybrid di Valtteri Bottas che torna a mettere le cose in chiaro al termine di una sessione ancora una volta caratterizzata…

24 Giugno 2017
3 min read

Dopo un venerdì tutto all’insegna della RedBull, il sabato azero inizia tingendosi d’argento. Si interrompe infatti nelle FP3 la striscia di FP consecutive guidate da una monoposto di Milton Keynes, con la Mercedes W08 Hybrid di Valtteri Bottas che torna a mettere le cose in chiaro al termine di una sessione ancora una volta caratterizzata da tantissimi lunghi e da altrettante bandiere gialle.

© Wolfgang Wilhelm
© Wolfgang Wilhelm

Valtteri Bottas dicevamo. E’ il #77 il più veloce al termine delle ultime prove libere del GP di Baku, grazie al suo 1’42″742 che è finora la prestazione più rapida del’intero fine settimana e che permette al finlandese di tenere a 95 millesimi di distanza il suo conterraneo vestito di rosso. Kimi Raikkonen chiude infatti la prima fila virtuale, mettendosi alle spalle Lewis Hamilton – tornato nella parte alta della classifica ma ancora alle prese, a quanto sembra, con qualche problema di troppo – e Daniel Ricciardo, staccati rispettivamente di 416 e di 545 millesimi dal crono del finlandese della Mercedes.

Ottimo è poi Esteban Ocon, che pian piano sta aumentando il proprio feeling tra le stradine di Baku e che chiude la sessione con un ottimo 1’43″344, a soli 60 millesimi di ritardo dal crono di Ricciardo e con quasi 3 decimi di vantaggio rispetto al tempo di Max Verstappen, quest’oggi solo 6°. L’olandese inoltre, come accaduto ieri durante le FP2, è stato costretto ad abbandonare anzitempo la sessione: la sua RB13 si è infatti ammutolita all’improvviso quando mancavano pochi minuti alla bandiera a scacchi, ed il #33 ha quindi inevitabilmente dovuto alzare bandiera bianca. Dietro di lui c’è poi Felipe Massa con il suo 1’43″738, un crono che permette al brasiliano di tenersi dietro Daniil Kvyat – che si conferma particolarmente in forma qui a Baku -, un Lance Stroll che riesce ad essere nuovamente in top ten accusando poco più di tre decimi di ritardo dal crono del compagno di team, e Sergio Perez, 10° in 1’44″138.

Appena fuori dai primi 10 – ma in netta risalita rispetto a quanto visto ieri – è la Renault di Nico Hulkenberg, che precede addirittura la SF70-H di Sebastian Vettel, solo 12° con il suo 1’44″344. Non è stata decisamente una sessione positiva quella del #5, che ha percorso solamente 7 giri per via di problemi tecnici: la Ferrari del tedesco, dopo aver percorso qualche passaggio al’inizio della sessione, è stata infatti ferma a lungo nei box con i meccanici che le lavoravano alacremente attorno, ma una volta rientrata in pista il problema si è ripresentato e la SF70-H #5 è stata precauzionalmente richiamata ai box. Sembrava si trattasse di una noia all’impianto idraulico, ma negli ultimi minuti della sessione si è paventata la possibilità di dover cambiare la PU. Dietro alla Ferrari del tedesco c’è Carlos Sainz, che si tiene alle spalle Fernando Alonso – le cui posizioni di penalità in griglia dopo il guasto di ieri sono diventate 40 – e Kevin Magnussen. 16° è poi Stoffel Vandoorne, inseguito da un Romain Grosjean ancora alle prese con evidenti problemi ai freni e capace di tenersi dietro solamente la coppia delle Sauber, con Ericsson che stamattina ha chiuso per 77 millesimi davanti a Wehrlein. Fanalino di coda con un poco indicativo 1’53″040 è infine Jolyon Palmer, che dopo appena 4 giri è stato costretto a scendere in tutta fretta dalla sua R.S. 17, che stava accusando un principio d’incendio.

Confermate poi anche questa mattina le indicazioni relative al passo gara, soprattutto per quel che riguarda Mercedes e RedBull che hanno potuto girare con un po’ più di continuità. Sia le RB13 che le W08 infatti, con le Soft, continuano a girare in 1’46″alto, non riuscendo ad imitare i crono fatti segnare dalle Ferrari, in particolare da quella di Vettel. Sulla quale però ora si sta lavorando…

Ecco la classifica completa al termine delle FP3:

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Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

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