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Razgatlioglu fa il tris a Misano: “Ora vincere questo mondiale è il mio più grande obiettivo”

Toprak Razgatlioglu ha dominato l’Emilia Romagna Round del WorldSBK a Misano, conquistando tutte e tre le gare e dimostrandosi imprendibile in Gara-2 grazie a un passo e una velocità eccezionali. Questo nonostante la BMW M 1000 RR non sia ancora perfetta in ogni settore per sua ammissione. Il pilota turco ha spiegato di aver spinto…

15 Giugno 2025
4 min read

Toprak Razgatlioglu ha dominato l’Emilia Romagna Round del WorldSBK a Misano, conquistando tutte e tre le gare e dimostrandosi imprendibile in Gara-2 grazie a un passo e una velocità eccezionali. Questo nonostante la BMW M 1000 RR non sia ancora perfetta in ogni settore per sua ammissione. Il pilota turco ha spiegato di aver spinto da subito in Gara-2, anche in virtù della posizione di partenza arretrata di Bulega, mantenendo da subito un ritmo elevato. Parlando della Superpole Race, dove la vittoria è arrivata dopo un contatto tra Bassani e Bulega alla prima curva, Razgatlioglu ha spiegato di aver gestito con cautela evitando rischi di cui non ha bisogno. Il turco del team Rokit BMW ha inoltre indicato le alte temperature come principale difficoltà di questo fine settimana, in particolare per il compagno van der Mark. Infine, Toprak ha rivelato che l’accordo già siglato per il passaggio in MotoGP dal 2026 gli ha sgombrato la mente, motivandolo ulteriormente a vincere il Mondiale Superbike quest’anno, il suo “più grande obiettivo e sogno”.

© Fuori Traiettoria

Termina con altre due vittorie l’Emilia Romagna Round di Toprak Razgatlioglu, che a Misano fa cappotto conquistando tutte e tre le gare. Il turco del team Rokit BMW è stato imprendibile per tutti soprattutto in Gara-2, dove ha mostrato è stato impareggiabile per passo e velocità. Toprak ha ammesso di aver lavorato molto dopo la vittoriosa Gara-1, per riuscire a migliorarsi ulteriormente anche se la M 1000 RR non è arrivata a funzionare come vorrebbe lui. “Rispetto a ieri siamo migliorati in certe curve, specialmente nelle curve 8 e 9-10, e sono migliorato un po’ nell’ultimo settore, ma alla prima e alla quarta curva ho avuto le stesse problematiche perché il freno motore non ha funzionato ancora molto bene” ha spiegato il #54 .

Toprak ha quindi spiegato di aver impostato Gara-2 in funzione della posizione di partenza di Bulega. “Quando ho visto che Nicolò (Bulega, ndr) sarebbe partito dalla 10^ posizione, ho pensato di spingere subito per imporre un ritmo veloce, il mio ritmo.” ha spiegato Razgatlioglu, che poi ha analizzato maggiormente nel dettaglio la propria corsa e affrontato il tema delle prossime gare. “Inizialmente ho fatto molti 1’33 e poi ci sonoriuscito anche alla fine, ho fatto un 1’33’’8 al penultimo giro perché ero sicuro di avere il margine. Sono felice perché la squadra sta lavorando, tutti stanno lavorando duramente dovendo migliorare alcune aree e finalmente l’abbiamo fatto in alcune di queste. Ma forse è solo perché eravamo su questo circuito, dobbiamo vedere a Donington, che oltretutto è la mia pista preferita. Spero che facciamo la stessa cosa che abbiamo fatto l’anno scorso, e dopo ci sarà Balaton, una novità che forse sarà un po’ difficile, ma vedremo. Comunque Sono molto felice per questo weekend, soprattutto per questa giornata, forse la mia migliore domenica dell’anno.” A dimostrazione dell avelocità di Toprak, anche il fatto che Bulega sia stato più lento di 4-5 decimi per tutta la gara, anche con pista libera pur usando le stesse gomme del Turco (SC1 davanti e SCX dietro).

La vittoria in Gara-2 è arrivata dopo il successo pure in Superpole Race, dove però Razgatlioglu si è trovato senza rivali con il contatto tra Bassani e Bulega che ha portato al ritiro di entrambi alla prima curva. Toprak ha vissuto l’evento quasi in prima persona, dato che era dietro a entrambi al momentod el contatto. “Quando sono arrivato alla prima curva, ho cercato di stare davanti a Bassani ma lui è arrivato più veloce di me, ho frenato tardi e visto lui invece che stava ancora sull’acceleratore per fare la staccata ancora dopo. Ho provato a mollare i freni ma vedendo che c’era la possibilità di un contatto sono stato cauto” ha detto il turco. “Effettivamente il contatto c’è stato e sono rimasto sorpreso del fatto che Nicolò (Bulega, ndr) fosse subito fuori, così ho deciso di fare i primi 4 o 5 giri piano, perché non ho bisogno di prendere rischi in questa fase che è molto importante per me.”

Parlando delle difficoltà di questo week end, Toprak ha parlato anche del proprio compagno, van der Mark. “Penso che il problema di Michael siano state le condizioni molto calde” dice il #54. “Io ho trovato un modo per risolvere, ma il caldo è stato un grande problema da risolvere, soprattutto per l’elettronica e anche il chattering oltre al grip scarso dietro e davanti. Lui ha perso spesso l’anteriore, anche io ma ho cercato il modo per gestire la cosa. Io quest’anno sto andando forte, ma sono triste per lui perché so, lavorando sempre con lui, che si sta impegnando duramente ma in questo weekend non è stato facile migliorare.”

Infine, Razgatlioglu ha ammesso che l’aver già trovato un accordo per il passaggio in MotoGP dal 2026 gli abbia come sgomberato la mente. MA allo stesso tempo, dato ancor più motivazioni per vincere il WorldSBK anche in questo 2025. “Aver trovato già l’accordo è buono perché ora posso essere concentrato solo su questo campionato che è il mio grande sogno. Quando ho firmato per passare in MotoGP dal prossimo anno, ho deciso che devo vincere questo Mondiale Superbike: questo è il mio più grande obiettivo, il mio più grande sogno” l’ammissione di Toprak.

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Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

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