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Razgatlioglu insoddisfatto: “Devo vincere, vorrei tornare al telaio 2024 ma il regolamento non lo permette”

In Gara 1 a Cremona Razgatlioglu non va oltre al secondo posto, inaccettabile nonostante le difficoltà date, secondo lui, dal regolamento

3 Maggio 2025
3 min read

Il weekend di esordio al Cremona Circuit continua ad essere costellato di problemi per Toprak Razgatlioglu: il turco ha tentato il tutto per tutto nei primi giri per stare davanti a Niccolò Bulega, ma ha dovuto arrendersi al passo gara superiore del ducatista, irreplicabile da Razgatlioglu per via dei problemi di aderenza che la sua BMW M1000RR continua ad accusare

© WorldSBK

Le sensazioni di stupore e sorpresa sono state condivise da Toprak Razgatlioglu e Niccolò Bulega nel corso del fine settimana del WorldSBK Italian Round: se il #11 ha cominciato sin dal venerdì ad essere sorprendentemente rapido sul circuito di Cremona, il campione del mondo in carica lo è stato all’inizio di Gara 1, terminata al secondo posto proprio dietro al diretto rivale in classifica, con cui ha anche ingaggiato un bel duello:Sono rimasto molto sorpreso dall’efficacia che abbiamo dimostrato nei primi giri, sono riuscito a stare davanti a Bulega ma soprattutto a replicare i suoi tempi: all’inizio ho battagliato duramente con lui, perché sapevo che era più forte, e anche se alla fine mi ha sorpassato sono riuscito ad imparare qualcosa standogli dietro; con le mie sensazioni e i dati che abbiamo raccolto oggi, abbiamo l’opportunità di migliorare domani, specialmente in ottica di grip al posteriore, perché su quell’aspetto le Ducati sono veramente in un’altra dimensione: si vede ad occhio nudo che le V4R sono facili da guidare, ad ogni apertura di gas la moto risponde ai comandi in maniera perfetta, senza spinning e senza mettere in crisi lo pneumatico posteriore. Se riusciremo a fare anche un piccolo passo avanti, sono convinto che domani potremo ambire al primo posto, che è l’unico risultato a cui punto in questo fine settimana”.

Consapevole del fatto che nella giornata di domani può puntare alla vittoria con qualche miglioramento da operare sulla sua M1000RR, Razgatlioglu però non nasconde che sia obbligato sempre a spingere al massimo, riconducendo questo aspetto al regolamento della stagione in corso, oggetto di qualche critica da parte del #1: I tecnici di BMW hanno le mani legate, perché i problemi che abbiamo nascono dal regolamento tecnico: il cambio di regolamento arrivato pochi mesi prima dell’inizio della stagione, che reputo ancora strano, ha causato un cambiamento totale della nostra moto; non abbiamo potuto sfruttare niente del pacchetto dell’anno scorso, siamo costretti ad utilizzare parti differenti come il telaio ed io mi ritrovo costantemente a lottare con la moto in ogni momento.” Razgatlioglu scende ulteriormente nel dettaglio e precisa: “Se guardiamo al risultato, oggi è stato buono, ma ho dovuto spingere dal primo giro all’ultimo: non posso permettermi di guidare tenendomi del margine, perché non appena abbasso un po’ il ritmo, la moto smette completamente di funzionare. Gli sforzi che sto mettendo quest’anno sono incrementati rispetto all’anno scorso: il mio obiettivo è vincere, devo vincere e sto sempre pilotando al limite. Per far sì che cambi qualcosa avrei bisogno di un cambio di regolamento, perché io ho necessità di tornare al telaio 2024: quest’anno la moto non gira, in entrata ho sempre tanto chattering, non ha grip ed è più difficile da fermare; tutte queste criticità sono da attribuire al telaio, da fuori non si vede ma in sella tutti questi problemi si sentono eccome. Sto comunque migliorando a livello personale in ogni weekend, quindi vedremo cosa riusciremo ad ottenere nel corso del fine settimana e nel resto della stagione”.

Un ultimo parere poi sul layout del Cremona Circuit, saggiato oggi per la prima volta da Razgatlioglu in condizioni di gara: il tracciato intitolato ad Angelo Bergamonti è gradito dall’alfiere BMW, che ora ha come unico obiettivo il primo posto nella gara di domenica:Il tracciato mi piace molto, l’unico problema è che soffriamo molto la carenza di grip: sembra che abbiamo trovato qualcosa di utile per risolvere questo problema ed avere un passo gara più efficace dalla metà gara in poi. Io ho comunque bisogno di più miglioramenti e più performance, se sentirò questi miglioramenti allora domani potrò puntare alla vittoria di Gara 2

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Francesco Frati

Classe 1996, appassionato di due ruote e musica: il riassunto perfetto di questi due valori si concretizza nell' eccezionale sigla di Grand Prix. Su Fuori Traiettoria vi racconto il mondiale MotoGP e WorldSBK.

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