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“Sono soddisfatto al 60%” dice Bagnaia dopo la Sprint della MotoGP in Thailandia

Bagnaia, al termine della MotoGP Sprint in Thailandia che lo ha visto chiudere in terza posizione, ha ammesso di non essere ancora soddisfatto della GP25. Il #63 ha anche spiegato di non avere più scuse ora, con Marquez come compagno di squadra

1 Marzo 2025
3 min read

Bagnaia, al termine della MotoGP Sprint in Thailandia che lo ha visto chiudere in terza posizione, ha ammesso di non essere ancora soddisfatto della GP25. Il #63 ha anche spiegato di non avere più scuse ora, con Marquez come compagno di squadra.

© Ducati

Inizia con una terza posizione nella MotoGP Sprint della Thailandia il 2025 di Bagnaia, che ormai ex Campione del Mondo è tornato a vestire il #63, mentre a vincere è stato Marc Marquez, il suo nuovo compagno di squadra. Il torinese della Ducati ha chiuso con oltre 3″ di ritardo dal compagno Marquez, sembrando più attento a raccogliere punti che ad attaccare i due, Marc e Alex, che gli stavano davanti. “Ho provato a riprendere i fratelli Marquez, ma andavano più forte. Io con la dura davanti ho faticato un po’ nei primi giri e poi ho provato a richiudere il gap. Un po’ come sempre mi succede nelle Sprint faccio un po’ fatica ad avvicinarmi definitivamente e a frenare come vorrei per via di un diverso bilanciamento della moto” ha detto Bagnaia dopo la corsa. “Comunque considerando i test e ieri, il risultato va bene. Il passo è buono e lo sapevamo, ho provato a prendere il massimo. Per domani ho diverse cose in testa e vedremo come risolverle stasera, sono soddisfatto al 60% e per il resto ci proviamo domani.”

Si è parlato molto del fatto che per questa Sprint Bagnaia ha utilizztao l’opzione hard all’anteriore, al contrario dei fratelli Marquez che hanno usato, con maggior successo, la Soft. Bagnaia ha affrontato anche questo argomento, spigando come per una questione di feeling e stile di guida la Hard, anche per via di una carcassa più sostenuta, sia la sua preferita. “Loro due (i fratelli Marquez, ndr) han fatto sicuramente meglio di me, non c’è altro da dire. Son partiti meglio e hanno sfruttato meglio i primi giri. A me è mancato lo spunto iniziale e poi non mi aspettavo il calo della gomma duraha detto Pecco. “Non so se è una questione di pressioni o se la dura, per spingere uguale, bisogna forzarla un po’ di più. Io credo che avrei scelto comunque la dura.

Bagnaia ha quindi approfondito la questione del bilanciamento differente nella Sprint: “Abbiamo un serbatoio differente (più piccolo ndr) quindi c’è proprio una differenza tecnica. Quindi, se parto primo e non devo attaccare nessuno mi trovo meglio rispetto a dover partire dietro e attaccare. Si tratta di un qualcosa in cui devo migliorarmi, perché nelle piste dove faccio più fatica questa situazione si aggrava.”

Infine, Bagnaia si è concesso anche una battuta su Ai Ogura, ai microfoni di Sky Sport MotoGP: “Sono impressionato da Ai Ogura, che ha fatto una performance incredibile considerando il tutto.”

Quello che è emerso finora dalla Thailandia è un Bagnaia non ancora perfettamente allineato alla Ducati GP25 messa a punto per il #63, al contrario del #93. Anche di questo ha parlato Bagnaia: “Non sono ancora comodissimo con questa moto, ma posso essere contento del fatto che oggi per la prima volta l’ho guidata con lo stesso set up per due sessioni di fila. Abbiamo vissuto un inverno abbastanza complicato, ho cercato di raccogliere il maggior numero di dati per Ducati e ora che posso lavorare con un set up stabile il feeling può iniziare a tornare. Ora che la moto e pronta devo mettermi a lavorare e basta, e quest’anno abbiamo Marc che è bello carico, io non ho molte scuse.

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Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

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