, ,

Da Assen arrivano le favole del motociclismo

La Superbike regala emozioni, ma questa volta un po’ di più. La pole di Rea, il primo podio di Remy Gardner e una vittoria contro ogni pronostico di Nicholas Spinelli, sostituto di Petrucci chiamato all’ultimo minuto

21 Aprile 2024
4 min read

La Superbike regala emozioni, ma questa volta un po’ di più. La pole di Rea, il primo podio di Remy Gardner e una vittoria contro ogni pronostico di Nicholas Spinelli, sostituto di Petrucci chiamato all’ultimo minuto.

© WorldSBK

Il venerdì del Dutch Round

Il protagonista del venerdì di Superbike ad Assen è stato senza dubbio il freddo. Con una temperatura dell’atmosfera ci circa 10 °C e quella dell’asfalto che ha toccato appena i 16°C, le sessioni – bagnata al mattino e asciutta al pomeriggio – sono state complesse per tutti. A prendersi la testa della classifica dei tempi a fine giornata è stato Alvaro Bautista segnando un 1’35.473, ovviamente molto lontano dal record della pista. Secondo tempo per Razgatlioglu, seguito da Gardner, Rinaldi, Rea e Bulega. A chiudere la top ten i gemelli Lowes (Alex davanti a Sam), il padrone di casa van der Mark e Aegerter.

Un sabato da favola per la Superbike ad Assen

Il sabato al TT ha portato tante emozioni in pista, nei box e nelle case dei tifosi. Era da Portimao del 2023 che Jonathan Rea non centrava la pole position. È riuscito a centrare la prima casella in griglia ad Assen, un incoraggiamento che serviva decisamente molto al nordirlandese, che finora non ha avuto vita facile nella nuova esperienza in Yamaha dopo un periodo turbolento già in Kawasaki. Si unisce quindi a Haga, Mertens e Corser tra i piloti che sono riusciti a partire dalla pole position con ben tre Case diverse. Con il suo 1’42.650, Rea ha anticipato di soli 94 millesimi Nicolò Bulega; insieme a loro in prima fila anche Toprak, seguito dai gemelli Lowes.

Nicholas Spinelli sulla Panigale V4 di Barni è salito per la prima volta solo venerdì. Vuoi un pizzico di fortuna, vuoi un po’ di magia, ma dopo 24 ore è salito anche sul gradino più alto del podio. “In una situazione normale non sarebbe andata così” ha detto Max Temporali nella telecronaca italiana ed è difficile dargli torto, ma il Motorsport è fatto anche di incertezza e situazioni diverse da quello che ci si aspetta, ed è così che Spinelli ha potuto portare Barni alla vittoria. Nicholas non sapeva dove andare, sembrava uscito dal Principe di Bel Air, si guardava attorno incredulo: tu vai a sostituire un Petrucci reduce da un disastroso incidente e ti ritrovi con il primo posto in tasca. Una partenza da manuale, un primo posto mantenuto nonostante la pista un po’ bagnata, un po’ asciutta, un po’ nemmeno lei sapeva come. E, proprio nel momento in cui le gomme parevano star per cedere, un involontario “regalo” di Locatelli che, rompendo il motore, ha inondato curva 15 di olio portando all’esposizione della bandiera rossa. Tre quarti di gara completati. Classifica confermata. La magia del Motorsport in cui sai in quale posizione partirai, ma non in quale concluderai.

(Ah sì, anche Bautista e Razgatlioglu sono arrivati a podio, ma loro sono di casa)

© Barni Spark Racing Team

La domenica del riscatto

Un Bautista in gran spolvero ha dato il via alla domenica della Superbike ad Assen. Con una vittoria alla Alvaro, con partenza a razzo e venti minuti di distacco da tutti? No, con una rimonta meravigliosa dalla settima posizione in griglia e un sorpasso sul compagno di squadra al penultimo giro! E quando sembrava certo che Remy Gardner riuscisse a centrare il primo podio in Superbike, ecco un errore dell’australiano che quasi regala la posizione ad Alex Lowes che non fa complimenti e si prende il terzo posto!

Ma non ha certamente dovuto aspettare molto Remy per riprovarci, visto che in Gara 2 il sogno è diventato realtà e l’#87 è riuscito a salirci davvero sul podio. Se per qualcuno un terzo posto potrebbe sembrare un contentino, soprattutto dopo aver assaggiato la prima posizione in gara, per Gardner ha lo stesso sapore della vittoria. Un anno complesso in MotoGP, due anni senza l’ebrezza di salire su quei gradini che per un pilota significano tanto, se non tutto. Remy ha dichiarato si sentirsi un “pilota scartato”, ma ha sempre mantenuto la fiducia in se stesso e alla fine è riuscito a dimostrare a tutti di che pasta è fatto. E ricordiamo che un certo Pedro Acosta già due anni fa ci aveva raccontato che cercava di imparare da Remy Gardner, soprattutto per quanto riguarda la tenuta mentale, un endorsment niente male, no?

La classifica WorldSBK dopo il Dutch Round

  1. Alvaro Bautista – 123 pnt
  2. Toprak Razgatlioglu – 117 pnt
  3. Nicolò Bulega – 109 pnt
  4. Alex Lowes – 93 pnt
  5. Andrea Locatelli / Andrea Iannone – 64 pnt
ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Maria Grazia Spinelli

Classe 1994, molisana. Da piccola vedevo mio padre seguire la Formula 1 e mi chiedevo cosa lo appassionasse così tanto, poi ho avuto un colpo di fulmine con le due ruote in un pomeriggio d'estate ed ho capito. Qui vi racconto la MotoGP e il Mondiale Superbike.

Articoli che possono interessarti

L Read More
aci esport formula 4

Gaming23 Aprile 2026

Leo beffa Bristot nella quinta tappa del Campionato Italiano ACI Esport Formula 4

Il quinto round dell’ACI Esport Formula 4 si è chiuso con la vittoria di Leo grazie alla penalità di Bristot. Pandola primo tra gli AM

E Read More
MotoGP Jerez Europa

2 Ruote22 Aprile 2026

Europa chiama MotoGP: il tempo della verità (e del mercato)

MotoGP Europa sbarca a Jerez: Aprilia leader, Ducati a caccia di riscatto e mercato piloti 2027 in fermento.

F Read More
floury toyota

4 Ruote21 Aprile 2026

Floury, Toyota: “Vinto grazie a strategia, esecuzione perfetta e triplo stint”

Debriefing con David Floury, Direttore Tecnico di Toyota. Ecco gli elementi che hanno portato la TR010 #8 al trionfo nella 6 Ore di Imola

S Read More
salvi ferrari

4 Ruote20 Aprile 2026

Salvi: “Ferrari ha spinto dall’inizio alla fine, Toyota ha fatto un lavoro migliore”

Nella serata della 6 Ore di Imola abbiamo partecipato a un debriefing tecnico con Giuliano Salvi, Race & Test Operation Manager di Ferrari