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PL1 GP Austin, Sainz-Verstappen in testa. Giovinazzi a muro

Sessione di PL1 tra le curve di Austin caratterizzata da tante derapate, tanti rookie, tanta azione in pista e un errore imperdonabile.

21 Ottobre 2022
4 min read
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La Formula 1 torna negli Stati Uniti per la seconda volta in stagione, questa volta sul circuito di Austin. Le PL1 sono state diverse dal solito, sia per il fatto che ci fossero ben 5 piloti non titolari alla guida (4 rookie più Giovinazzi), sia perché durante le PL2, che dureranno 90 minuti, saranno effettuati i test con le Pirelli 2023. Ecco cosa è successo in questa prima ora in pista.

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© Jared C. Tilton/ Getty Images / Red Bull Content Pool | Max Verstappen, il secondo classificato della sessione di PL1

Partiamo dalle novità in pista, ben 5 piloti non titolari in macchina in questa sessione. In casa Alfa Romeo Pourchaire ha preso il posto di Bottas e ha guidato senza fare errori. Bene anche Sargeant che ha sostituito Latifi in questa sessione di PL1. Il pilota statunitense, dato per favorito per un posto da titolare in Williams nel 2023, deve solo conquistare i punti necessari per la Superlicenza concludendo in buona posizione il campionato di F2: non un’impresa difficile visto come ha guidato quest’anno. In casa Ferrari Shwartzman, che corre con licenza israeliana invece che con quella russa perché alcune invasioni sono meno invasioni di altre perché nato in Israele, ha sostituito Leclerc alla guida della Ferrari. Il pilota di riserva della Ferrari è stato anche involontariamente ostacolato da Verstappen nel finale mentre stava per far segnare un buon giro veloce.

McLaren invece, dopo aver fatto testare la monoposto 2021 a Herta, Palou e O’Ward nel corso dell’anno, ha deciso di dare una chance in F1 a Palou e O’Ward. Lo spagnolo ha ben impressionato tra le curve di Austin, facendo segnare tempi a pochi decimi da Norris a parità di mescola (ovviamente ignote tutte le altre variabili come carico di benzina e mappature). O’Ward invece avrà la sua chance durante le PL1 di Abu Dhabi. Malissimo invece Giovinazzi. L’italiano, che era dato tra i candidati al sedile della Haas per il 2023, ha probabilmente buttato la sua occasione andando a muro dopo soli 7 minuti. Il pilota di Martina Franca è riuscito a ripartire e rientrare nel box ma, nel fare ciò, ha bruciato la frizione. Sessione terminata per lui così come, probabilmente, la sua carriera in Formula 1.

https://twitter.com/F1/status/1583554892622598144?s=20&t=Ti0IYb5d5pAdIyAWszwKLA
L’incidente di Giovinazzi

Passando al programma di lavoro dei piloti titolari, molti hanno provato già il giro veloce con la consapevolezza che l’intera seconda sessione sarà dedicata alle Pirelli 2023 (solo chi non ha girato stamattina perché sostituito da una riserva avrà l’opportunità di girare con le mescole 2022 per parte della sessione). La voglia di spingere, unita alla pista molto ondulata e sporca, ha portato diversi pilota ad esibirsi in spettacolari derapate in uscita dalle curve o controlli a centro curva.

Questa macchina è pazzesca

Palou durante le PL1 parlando della velocità della McLaren

Passando ai tempi, Carlos Sainz ha concluso in testa alla classifica in 1:36:857, 224 millesimi davanti al Campione del Mondo 2022 Max Verstappen. Dietro di loro Lewis Hamilton, staccato di 475 millesimi, e un ottimo Lance Stroll, distante 603 millesimi dalla vetta. In quinta posizione troviamo Sergio Perez. Il pilota messicano sostituirà il motore in questo weekend, così come Zhou e probabilmente anche Charles Leclerc. I rispettivi team però ancora non hanno annunciato il numero di elementi che verranno sostituiti, quindi ancora non è nota l’entità delle penalità. Sesta posizione per l’Alpine di Fernando Alonso, autore di qualche derapata spettacolare durante la sessione di PL1. Gli altri quattro posti in top ten sono stati occupati da Russell (7°, + 0.945 s), Gasly (8°, +0.953 s), Norris (9°+0.999 s) e Vettel (10°, +1.184 s).

Subito fuori dai primi 10 Ocon, 11° a 1.245 secondi da Sainz e Zhou, 12° a 1.419 secondi. Dietro di loro troviamo Alexander Albon, 13° a 1.565 s dal primo e autore di una sessione regolare, ok. Tutto bene insomma. Chiudono a centro gruppo anche Tsunoda (14°) e Schumacher (15°). Il tedesco è stato il più lento tra i piloti titolari, ma almeno non si è schiantato contro un muro: le sue chance in vista del 2023 sono in crescita. Stonks. Ultimi 5 posti per le 5 novità: Shwartzman 16° non è riuscito ha concludere il giro veloce per via di un’incomprensione con Verstappen, Palou 17° non ha effettuato il giro veloce con gomme più morbide e Pourchaire è arrivato 18° perché ha fatto tutto normalmente. Ultime due posizioni per Sargeant, autore di una buona sessione alla guida della Williams, e Giovinazzi, autore di una pessima sessione alla guida della Haas. Un vero peccato.

In basso la classifica dei tempi delle PL1.

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Classifica PL1 | © F1/FOM
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Fabio Catalano

Appassionato di motorsport e dinosauri, motivo per cui provo a inserire riferimenti a questi ultimi negli articoli di Formula 1. D’altronde se lo fa AO Racing posso farlo anche io

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