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F1, 1-2 Ferrari nelle PL1 di Monza. Verstappen cambia il motore

Leclerc ha preceduto Sainz al termine delle PL1 del GP di Monza. Bene Verstappen sul passo, ma dovrà scontare una penalità domenica

9 Settembre 2022
3 min read
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La Formula 1 torna in Italia per la seconda volta in questa stagione e lo fa nel Tempio della Velocità: Monza. Tra prove aerodinamiche, cambi di motore e tifosi olandesi che portano tribune abusive in Autodromo ecco cosa è successo nelle PL1.

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Leclerc a Monza | © Scuderia Ferrari Press Office

Le PL1 hanno dato l’opportunità ad alcuni piloti di riserva di scendere in pista. Schumacher ha lasciato la sua Haas nelle mani di Giovinazzi mentre in casa Aston Martin Vettel ha dato spazio al campione del mondo di Formula E Nyck De Vries. In casa Red Bull sono tornati i problemi al DRS sulla monoposto di Perez. Quando il flap mobile veniva aperto infatti l’attuatore non era in grado di mantenere il flap in posizione e questo iniziava ad oscillare. Passando invece alle notizie che avranno un peso in ottica gara, sono già 6 i piloti che dovranno scontare una penalità in griglia domenica. Tsunoda e Hamilton sono già certi della partenza dal fondo della griglia mentre Sainz ne ha collezionate 15 per la PU e 10 per il cambio. “Solo” 15 posizioni di penalità per Bottas. A questi di aggiungono le due Red Bull di Perez e Verstappen, che per il momento hanno accumulato rispettivamente 10 e 5 posizioni per il cambio di elementi della PU.

Buongiorno, le tribune contano come sgabello? I tubi sono senza tappo

Tifosi olandesi che provano a portare una tribuna abusiva a Monza

Passando a ciò che è successo in pista, le squadre hanno utilizzato la prima parte della sessione di PL1 per provare l’assetto e fare prove aerodinamiche principalmente utilizzando gomme medie e hard per poi passare alle soft nelle seconda parte. I secondi 30 minuti sono stati usati per simulare il giro veloce e fare brevi prove di passo gara. Ferrari ha utilizzato la flow viz su diffusore e beam wings per validare i flussi al posteriore, mentre sulla Aston di De Vries sono state montate le griglie aerodinamiche per raccogliere dati a valle delle ruote anteriori. L’olandese ha avuto qualche difficoltà nel corso della sessione, rendendosi protagonista di un’escursione sulla ghiaia alla Ascari. Come lui, anche Sainz ha emulato le gesta del padre andando fuori pista nello stesso punto. Nessun danno alle vetture, solo un po’ di ghiaia portata in traiettoria mentre i piloti rientravano in pista.

La classifica dei tempi vede le due Ferrari in testa, con Leclerc a chiudere in 1:22:410 davanti a Carlos Sainz di 77 millesimi. Una buona prestazione, ma va detto che Verstappen non è riuscito a completare un giro veloce pulito a causa di qualche incomprensione con Lando Norris. Sul passo gara Verstappen è comunque sembrato più veloce di qualche decimo rispetto alle monoposto del Cavallino nei giri iniziali, ma i pochi giri non ci hanno permesso di capire quale team sia in grado di gestire meglio le gomme in questo circuito. Terzo e quarto posto per le Mercedes di Russell e Hamilton, staccati di 279 e 421 millesimi. Solo quinto Verstappen (+0.430 s) davanti alle due Alpine di Esteban Ocon (+0.665 s) e Fernando Alonso (+0.689 s). Alpine che potrebbe rendersi protagonista di un buon weekend viste le numerose penalità di chi solitamente la precede e le alte velocità in rettilineo della monoposto. Chiudono la top ten Tsunoda (+0.850 s), Bottas (+0.984 s) e il vincitore della scorsa edizione Daniel Ricciardo (+1.101 s).

Subito fuori dai primi 10 Albon (+1.119 s), che continua a navigare tra le posizioni di centro classifica da ormai diverse gare al contrario del compagno di squadra Latifi, anche oggi ultimo (+2.531 s), e Zhou, dodicesimo, staccato di 1.160 secondi dalla vetta. Tredicesimo e quattordicesimo posto per Gasly (+1.230 s) e Perez (+1.251 s). Il weekend non è iniziato nel migliore dei modi per entrambi: il francese ha avuto problemi fisici nella giornata di ieri e ancora non è al 100% della forma mentre il #11 di Red Bull ha avuto un problema al DRS che lo ha costretto a passare molto tempo ai box. Indietro le Aston Martin di Stroll, (15°, +1.278 s) e De Vries (19°, +2.321 s) e le Haas di Magnussen (17°, +1.596 s) e Giovinazzi (18°, +1.907 s) insieme alla McLaren di Norris (16°, +1.446 s). Il pilota inglese non è riuscito a completare un giro veloce pulito come Verstappen perché i due erano impegnati a rovinarsi il giro veloce a vicenda.

In basso la classifica dei tempi delle PL1. Qui gli orari del weekend

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Classifica PL1 | © F1
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Fabio Catalano

Appassionato di motorsport e dinosauri, motivo per cui provo a inserire riferimenti a questi ultimi negli articoli di Formula 1. D’altronde se lo fa AO Racing posso farlo anche io

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