, ,

E’ Paddy Lowe la chiave per far arrivare Valtteri Bottas in Mercedes?

Quando Motorsport.com, circa l’addio di Paddy Lowe al Mercedes AMG Petronas F1 Team, parlava di un possibile trasferimento in seno ad una Scuderia che era stata in grado di superare ampiamente l’offerta economica messa sul piatto dal Team di Brackley, le strade percorribili dal 53enne britannico sembravano essere sostanzialmente due: la McLaren, che con i…

12 Dicembre 2016
3 min read

Quando Motorsport.com, circa l’addio di Paddy Lowe al Mercedes AMG Petronas F1 Team, parlava di un possibile trasferimento in seno ad una Scuderia che era stata in grado di superare ampiamente l’offerta economica messa sul piatto dal Team di Brackley, le strade percorribili dal 53enne britannico sembravano essere sostanzialmente due: la McLaren, che con i soldi di Honda può permettersi di pagare ingaggi astronomici – vedasi quello di Alonso; e la Renault, che dopo aver preso Nico Hulkenberg avrebbe potuto effettuare un altro investimento importante in ottica futura assicurandosi il direttore tecnico che è stato una pedina importante negli anni di dominio della Mercedes.

Quasi nessuno, invece, aveva pensato alla Williams, Team al quale non vengono attribuite troppe disponibilità economiche. O quantomeno non gliene erano attribuite prima dell’arrivo della famiglia Stroll in seno alla Scuderia. Sarebbe infatti proprio il Team di Grove ad aver fatto, improvvisamente, una di quelle offerte irrinunciabili a Paddy Lowe, trovandosi nella necessità di sostituire il 63enne Pat Symonds che ha da tempo annunciato che la stagione 2017 sarebbe stata l’ultima in F1 per lui. L’arrivo dell’ex responsabile tecnico della Mercedes permetterebbe quindi alla Williams di assicurarsi una guida tecnica per il prossimo futuro, ed a Pat Symonds di pensare ad un progressivo disimpegno anche a stagione 2017 in corso.

Perché, sempre stando alle indiscrezioni circolanti, Paddy Lowe non dovrebbe rispettare alcun periodo di “gardening” imposto dalla Mercedes. Tradotto in soldoni, potrebbe immediatamente diventare operativo tra le fila della Williams, senza dover attendere alcuni mesi “di latenza”. Una scelta strana, visto che ad esempio James Allison di mesi di pausa forzata ne dovrà scontare ancora 5, e che ha quindi fatto paventare che, sul tavolo delle trattative tra Mercedes e Williams per convincere il Team di Brackley a lasciare immediatamente libero Lowe, sia apparso improvvisamente un altro nome: quello di Valtteri Bottas.

fondos-de-pantalla-hd-de-valtteri-bottas-2016-deportesdemotor-top-3-1024x683

Non dimentichiamolo, Mercedes è ancora alla ricerca di un sostituto per Nico Rosberg. Un sostituto che non sembra essere stato trovato in Wehrlein, visto che se i vertici della Casa di Stoccarda fossero stati certi di affidare a lui il sedile della seconda W08 lo avrebbero annunciato da tempo, visto che con il giovane Pascal non ci sarebbe bisogno di stracciare contratti e di intavolare trattative lunghe settimane. Wolff e Lauda, invece, si stanno ancora guardando intorno. E, sfumata quasi definitivamente l’occasione Alonso – che a quanto sembra avrebbe sì avuto a disposizione una clausola per svincolarsi da McLaren in caso di insoddisfacenti risultati sportivi, ma la deadline per l’esercizio della suddetta era fissata al 30 settembre – il numero di piloti veloci rimasti liberi, o comunque svincolabili, si assottiglia tremendamente.

Il nome di Bottas aveva iniziato a circolare da tempo, ma la Williams aveva fatto sapere che non l’avrebbe ceduto a Mercedes senza prima tirare sul prezzo, visto che comunque il finlandese rimane un pezzo piuttosto pregiato della F1 moderna. Ora però c’è chi dice – Roberto Chinchero in primis – che proprio questa strana assenza di “gardening” per Paddy Lowe possa essere il grimaldello per arrivare a Bottas: noi vi diamo Lowe da subito, avrebbe detto Mercedes, e voi ci date Bottas senza fare troppe storie.

Per una trattativa che, effettivamente, sembrerebbe accontentare un po’ tutti.

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

Articoli che possono interessarti

L Read More
aci esport formula 4

Gaming23 Aprile 2026

Leo beffa Bristot nella quinta tappa del Campionato Italiano ACI Esport Formula 4

Il quinto round dell’ACI Esport Formula 4 si è chiuso con la vittoria di Leo grazie alla penalità di Bristot. Pandola primo tra gli AM

E Read More
MotoGP Jerez Europa

2 Ruote22 Aprile 2026

Europa chiama MotoGP: il tempo della verità (e del mercato)

MotoGP Europa sbarca a Jerez: Aprilia leader, Ducati a caccia di riscatto e mercato piloti 2027 in fermento.

F Read More
floury toyota

4 Ruote21 Aprile 2026

Floury, Toyota: “Vinto grazie a strategia, esecuzione perfetta e triplo stint”

Debriefing con David Floury, Direttore Tecnico di Toyota. Ecco gli elementi che hanno portato la TR010 #8 al trionfo nella 6 Ore di Imola

S Read More
salvi ferrari

4 Ruote20 Aprile 2026

Salvi: “Ferrari ha spinto dall’inizio alla fine, Toyota ha fatto un lavoro migliore”

Nella serata della 6 Ore di Imola abbiamo partecipato a un debriefing tecnico con Giuliano Salvi, Race & Test Operation Manager di Ferrari