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MotoGP: ufficializzato l’accordo tra Zarco, Avintia e Ducati

Va finalmente a fissarsi anche l’ultimo tassello del motomercato in vista della stagione 2020. Johann Zarco, già Bi-Campione del Mondo classe Moto2, è ufficialmente un pilota del team Reale Avintia forte di un contratto stipulato direttamente con Ducati. Il team spagnolo guidato da Ruben Xaus, che il prossimo anno disporrà di quattro Desmosedici GP19, riceverà da…

9 Dicembre 2019
2 min read

Va finalmente a fissarsi anche l’ultimo tassello del motomercato in vista della stagione 2020. Johann Zarco, già Bi-Campione del Mondo classe Moto2, è ufficialmente un pilota del team Reale Avintia forte di un contratto stipulato direttamente con Ducati. Il team spagnolo guidato da Ruben Xaus, che il prossimo anno disporrà di quattro Desmosedici GP19, riceverà da Borgo Panigale anche quattro ingegneri, due elettronici e due di pista, che seguiranno sia Zarco che il confermato Tito Rabat.

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Sono lieto di annunciare di aver firmato il contratto con Ducati per il 2020 con il team Avintia. La mia caviglia sinistra sta progredendo, sto meglio, posso trascorrere tranquillamente la pausa invernale con la mia famiglia e tornare presto ad allenarmi!” Con queste poche parole il francese Johann Zarco ha annunciato ufficialmente il proprio approdo in quel di Borgo Panigale. Johann, che ha siglato un accordo direttamente con Ducati, avrà a disposizione una Desmosedici GP19 mentre la casa di Borgo Panigale fornirà al team Avintia due ingegneri di pista e due ingegneri eletronici. Questo personale non sarà in esclusiva per Zarco ma verrà impiegato anche per l’altro pilota, il confermato Tito Rabat.

Zarco, campione del Mondo classe Moto2 nel 2015 e 2016 sulla Kalex gestita dal team Ajo, arriva in Ducati dopo una stagione difficile. Nonostante il positivo biennio di debutto in sella alla Yamaha M1 del team Tech 3, lo scorso anno il francese si è ‘perso’ mal digerendo le caratteristiche dinamiche della KTM RC16.
Considerando anche la breve parentesi di quest’anno in sella alla Honda RC213-V orfana di Nakagami, ed i quattro giorni da tester della Suzuki GSX-RR nel 2016, Johann ha provato quasi tutte le MotoGP in griglia -mancherà solo l’Aprilia- e porterà sicuramente un bagaglio di conoscenze notevole in Ducati.

Le prestazioni di Zarco in sella alla Honda sono state positive, al di là dei risultati e considerando la criticità della moto di Tokio, ed è lecito attendersi che il #5 riesca a chiudere in Top10 con una certa costanza in sella alla GP19. 

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Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

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