, ,

Leclerc: “Devo chiarire quanto successo a inizio gara. La fiducia con Seb? Credo sia invariata”

Se Atene piange, Sparta non ride. E’ questo un detto piuttosto risalente nel tempo, che sta ad indicare come spesso, all’interno di una realtà di dimensioni più ampie, può accadere che le sventure capitate ad un singolo possano ripercuotersi in maniera altrettanto negativa anche su un altro soggetto. Ed è questo un detto che forse,…

30 Settembre 2019
3 min read

Se Atene piange, Sparta non ride. E’ questo un detto piuttosto risalente nel tempo, che sta ad indicare come spesso, all’interno di una realtà di dimensioni più ampie, può accadere che le sventure capitate ad un singolo possano ripercuotersi in maniera altrettanto negativa anche su un altro soggetto.

© Scuderia Ferrari Press Office
© Scuderia Ferrari Press Office

Ed è questo un detto che forse, meglio di mille altre parole, può riassumere lo stato d’animo dei piloti del Cavallino Rampante dopo il GP di Russia. Se infatti Sebastian Vettel aveva diverse ragioni per presentarsi imbronciato davanti ai microfoni dei giornalisti, anche Charles Leclerc era in possesso di valide motivazioni per non sfoggiare il migliore dei sorrisi.

“Non appena Sebastian mi ha superato mi aspettavo che potesse allungare – ha esordito nelle sue interviste il #16, ripercorrendo la sua corsa sin dal via – “Ho provato a rimanere a contatto con lui per un paio di giri, dopodiché però le gomme si sono surriscaldate e ho iniziato a perdere terreno: non potevo fare altrimenti in quella situazione”. Quel terreno, in virtù probabilmente di quell’accordo avuto prima del via a cui faceva riferimento anche il #5, Leclerc non si aspettava forse di perderlo. “Devo parlare con il team per chiarire quanto successo in quella fase – prosegue infatti il monegasco – “Voglio solo capire perché non abbiamo scambiato le posizioni all’inizio ma solamente più tardi, dopo le nostre soste. Il team ha capito la situazione e dopo il pit sono tornato davanti, dopodiché è stato un vero peccato che Seb avvia avuto quel problema tecnico. Da lì in poi per noi è stato infatti tutto più difficile, anche perché la Mercedes ha effettuato la propria sosta perdendo meno tempo grazie alla VSC e ci ha superato”. 

© Scuderia Ferrari Press Office
© Scuderia Ferrari Press Office

“Da parte mia non ci sono problemi” – ha risposto Leclerc a chi chiedeva in che rapporti fossero ora i due alfieri del Cavallino Rampante – “Penso che la fiducia sia rimasta invariata, e credo che abbiamo bisogno di credere l’uno dell’altro: di solito è importante per il team sapere che ci sono due piloti che possono contare l’uno sull’altro e viceversa”. Così come Vettel, neppure il #16 si sbottona troppo in merito all’accordo raggiunto tra i due piloti Ferrari prima che si spegnessero i semafori del GP di Russia. “Al via gli ho offerto la scia, come ci eravamo detti in riunione” – spiega Leclerc – “Entrambi siamo finiti davanti ad Hamilton: Seb ha fatto una grandissima partenza, io il mio lavoro l’ho fatto e quindi sono tranquillo“. 

Dedicate poi all’andamento della gara in generale sono poi le sue ultime risposte. “Credo che la strategia fosse giusta – dice il monegasco – “Non avremmo mai potuto prevedere che di lì a pochi giri ci sarebbe stata una VSC. Le prestazioni erano positive ed il passo costante, quindi anche se è bello essere saliti sul podio c’è del rammarico per il risultato complessivo dato che abbiamo perso una delle due vetture”. “Era davvero complicato inseguire da vicino un’altra macchina, quindi credo che la differenza l’abbia fatta il passo gara. Lì è dove le Mercedes sono superiori, e quindi per me è stato impossibile superare Bottas. Il terzo posto, in queste condizioni, era il massimo che si potesse ottenere“, ha concluso Leclerc.

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

Articoli che possono interessarti

L Read More
aci esport formula 4

Gaming23 Aprile 2026

Leo beffa Bristot nella quinta tappa del Campionato Italiano ACI Esport Formula 4

Il quinto round dell’ACI Esport Formula 4 si è chiuso con la vittoria di Leo grazie alla penalità di Bristot. Pandola primo tra gli AM

E Read More
MotoGP Jerez Europa

2 Ruote22 Aprile 2026

Europa chiama MotoGP: il tempo della verità (e del mercato)

MotoGP Europa sbarca a Jerez: Aprilia leader, Ducati a caccia di riscatto e mercato piloti 2027 in fermento.

F Read More
floury toyota

4 Ruote21 Aprile 2026

Floury, Toyota: “Vinto grazie a strategia, esecuzione perfetta e triplo stint”

Debriefing con David Floury, Direttore Tecnico di Toyota. Ecco gli elementi che hanno portato la TR010 #8 al trionfo nella 6 Ore di Imola

S Read More
salvi ferrari

4 Ruote20 Aprile 2026

Salvi: “Ferrari ha spinto dall’inizio alla fine, Toyota ha fatto un lavoro migliore”

Nella serata della 6 Ore di Imola abbiamo partecipato a un debriefing tecnico con Giuliano Salvi, Race & Test Operation Manager di Ferrari