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WorldSBK French Round: incredibile vittoria di Razgatlioglu in Gara-1!

In Gara-1 del French Round succede decisamente di tutto, ma il vero colpo di scena è a 4 curve dalla fine, quando Toprak Razgatlioglu ruba in grande stile la vittoria a Jonathan Rea. Per il giovane pilota è la prima vittoria nel WorldSBK. “Best opening lap of the 2019 season so far” hanno commentato i…

28 Settembre 2019
3 min read

In Gara-1 del French Round succede decisamente di tutto, ma il vero colpo di scena è a 4 curve dalla fine, quando Toprak Razgatlioglu ruba in grande stile la vittoria a Jonathan Rea. Per il giovane pilota è la prima vittoria nel WorldSBK.

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“Best opening lap of the 2019 season so far” hanno commentato i cronisti del World Superbike dopo il primo giro a Magny-Cours, “best race” verrebbe da dire, invece, dopo la bandiera a scacchi. Le differenti condizioni della pista nel corso delle varie sessioni  hanno impedito ai piloti di prepararsi in maniera adeguata, dando però vita a una gara davvero mozzafiato. Ma andiamo in ordine: nel primo giro davvero non sono mancate i colpi di scena, tutti in poche curve. In partenza, il primo sussulto viene da una piccola spallata fra Rea e van der Mark intenti a lottare per la prima posizione. Alle loro spalle Davies comincia lentamente, ma non troppo, a risalire dalla undicesima posizione di partenza, salendo prima in quinta e poi in terza, con tanto di primo giro veloce della gara. Ed è proprio mentre Rea e Sykes sono in lotta per la prima piazza che il buon Chaz fa capolino portandosi davanti ad entrambi, giusto prima di commettere un errore e scendere nuovamente in quarta posizione alle spalle di Razgatlioglu; è, però, la foga del recuperare posizioni che gli fa perdere la gara, definitivamente, quando scivola in curva 15 cercando di passare in maniera un po’ violenta il turco nel corso del quarto giro. La lotta per la testa della corsa vede quindi come protagonisti Rea, Sykes e van der Mark, col il #66 che mantiene il comando per qualche giro prima di cederlo a Magic Mike. Rea, nel frattempo, scende in quarta posizione alle spalle di Toprak e intavola con lui una piccola battaglia, ben più cauto del connazionale col 7 sul cupolino.

Questo in soli sette giri dei ventuno a disposizione, ma la situazione si relativamente tranquillizza per un po’. Rea riesce a risalire in seconda posizione alle spalle di van der Mark, Bautista battaglia con Lowes per la sesta piazza e Haslam scivola mandando in aria i pezzi della sua Kawasaki. Ma un gara del genere non poteva che finire così come era iniziata e infatti una scivolata di van der Mark, in testa alla corsa, riapre definitivamente i giochi per Rea a quattro giri dalla fine. Ed è proprio il nordirlandese a commettere un enorme errore nell’ultimo giro: sottovalutando la furia di Razgatlioglu, Johnny pare quasi passeggiare nelle ultime curve. A quattro tornate dal termine, il giovane turco infila Rea e gli ruba la piazza; a poco sono serviti i tentativi dell’avversario, Toprak Razgatlioglu vince la sua prima gara del World Superbike, battendo il pluricampione in carica, in una delle più classiche situazioni dell’allievo che supera il maestro.

Si presenta alle intervista per una volta estremamente sorridente, ma allo stesso tempo incapace di esprimere appieno la sua gioia ai microfoni a causa delle lacrime di gioia che fanno capolino. Più abituato alle vittorie e più lucido, ci pensa Rea ad analizzare la gara sua e dei suoi colleghi: “Le condizioni della pista hanno impedito a chiunque di fare un buon setup e il risultato è stato una lunga divertente battaglia fin dai primi giri. Io, invece, ho un fatto un enorme errore nell’ultimo, lasciando troppe opportunità a Toprak e ora sono frustrato sì, ma con me stesso. A Toprak devo fare assolutamente i mie complimenti, era tanto che aspettava questa vittoria e se la merita; anche se avrei preferito vincere, il podio non è male e il primo gradino se lo è meritato lui!”

Sul podio sale anche Tom Sykes, molto felice per il lavoro che BMW sta facendo sulla moto e molto positivo in ottica 2020“Essere riuscito a stare in testa e finire alle spalle di due Kawasaki ci fa pensare in maniera molto ottimistica al prossimo anno”. Seguono Baz, Bautista e Lowes, che si tengono alle spalle Camier, Melandri, Laverty e Cortese.

Ora la curiosità è per la Superpole Race di domani mattina: se già oggi se ne sono viste delle belle, cosa potrà succedere nella mini gara in cui di solito i piloti tendono a dare il tutto per tutto?

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Maria Grazia Spinelli

Classe 1994, molisana. Da piccola vedevo mio padre seguire la Formula 1 e mi chiedevo cosa lo appassionasse così tanto, poi ho avuto un colpo di fulmine con le due ruote in un pomeriggio d'estate ed ho capito. Qui vi racconto la MotoGP e il Mondiale Superbike.

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