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Marquez, dopo i trenta minuti di sospensione, detta il passo nelle FP1 bagnate di Valencia

La prima sessione di prove libere, a Valencia, è svolta in condizioni di pista bagnata. Dopo una prima sospensione, durata mezz’ora, alla ripresa, Marc Marquez risulta il più veloce. Le condizioni avverse di inizio sessione costringono i commissari di gara a esporre bandiera rossa e sospendere i giochi dopo soli 7 minuti di pit lane aperta. Successivamente, con…

16 Novembre 2018
2 min read

La prima sessione di prove libere, a Valencia, è svolta in condizioni di pista bagnata. Dopo una prima sospensione, durata mezz’ora, alla ripresa, Marc Marquez risulta il più veloce.

Le condizioni avverse di inizio sessione costringono i commissari di gara a esporre bandiera rossa e sospendere i giochi dopo soli 7 minuti di pit lane aperta. Successivamente, con la pioggia che cala d’intensità fino a smettere, si torna in pista per completare la sessione. In queste condizioni, continuamente mutevoli, la spunta Marc Marquez. Il pilota Honda, all’ultimo tentativo, migliora di 20 millesimi la sua miglior prestazione e stampa un tempo di 1’39.767. Subito dietro di lui la coppia di piloti Pramac, con Jack Miller secondo e Danilo Petrucci in terza posizione. Trio racchiuso in meno di due decimi e unici piloti ad aver girato sotto l’1’40. Quarta la Ducati di Andrea Dovizioso davanti a Dani Pedrosa, all’ultima presenza nel Motomondiale.

Sesta posizione per il pilota Suzuki Andrea Iannone. Dietro di lui la prima Yamaha di Maverick Vinales in 1’40.772. Brillante ottava piazza per Michele Pirro, presente a Valencia con la terza Ducati ufficiale. Chiudono la Top 10 due spagnoli: Pol Espargaro su KTM e Alex Rins sull’altra Suzuki. Importante, con l’incognita meteo, mettersi nelle prime dieci posizioni già dal venerdì mattina, in modo da scongiurare il rischio Q1 nella giornata di domani.

Undicesima posizione per l’Aprilia di Aleix Espargaro, il quale precede Valentino Rossi. Solo diciannovesimo posto per Jorge Lorenzo, ritornato in gioco con un polso che stavolta sembra offrigli sicurezze e stabilità per l’intero weekend. Inoltre, con pista umida, il passaggio ad una guida più morbida e compassata potrebbe allungare la resistenza del maiorchino.

 

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