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Vettel primo nelle FP1 di Russia, lo inseguono Verstappen e Hamilton

Le FP1 del Gran premio di Russia si concludono con una Ferrari davanti a tutti: è Sebastian Vettel a svettare in testa alla classifica. Dietro di lui c’è Max Verstappen, che precede l’altro contendente per il titolo iridato, Lewis Hamilton. Il #5 ha impostato un tempo pari a 1’34”488. Il ferrarista conclude la prima sessione…

28 Settembre 2018
2 min read

Le FP1 del Gran premio di Russia si concludono con una Ferrari davanti a tutti: è Sebastian Vettel a svettare in testa alla classifica. Dietro di lui c’è Max Verstappen, che precede l’altro contendente per il titolo iridato, Lewis Hamilton.

©Ferrari
©Ferrari

Il #5 ha impostato un tempo pari a 1’34”488. Il ferrarista conclude la prima sessione di prove libere impostando il miglior tempo, con le gomme HyperSoft. Il Campione tedesco ha raggiunto velocità di punta attorno ai 319,8 km/h e ha messo in saccoccia un totale di 19 giri. Al suo ingegnere ha detto via radio di accusare «variazioni di potenza».

Lo insegue a soli 50 millesimi di ritardo Max Verstappen su Red Bull. L’olandese ha girato soltanto su gomme HyperSoft in questa sessione, inscatolando 22 giri. L’altro lato del box Red Bull, d’altronde, è stato impegnato da problemi sulla macchina di Daniel Ricciardo, che ha concluso quinto (+1”036).

Terza e quarta le due Mercedes di Lewis Hamilton (+0”330) e Valtterri Bottas (+0”511). Gli alfieri di Stoccarda hanno registrato velocità di punta superiori alla Ferrari (rispettivamente 321,6 km/h e 322,6 km/h). Diverso il loro lavoro rispetto al resto della griglia: le due W09 Hybrid hanno indossato prima un set di gomme UltraSoft e poi due di gomme Soft.

Chiudono la top 10 un buon Esteban Ocon in 6^ piazza (1’35”663) a dispetto di alcune vibrazioni sul finale della sessione; Kimi Raikkonen in 7^ posizione (1’35”696), autore anche di alcuni stint su gomma UltraSoft che torneranno utili in casa Ferrari; Kevin Magnussen 8° (1’36”196); Nico Hulkenberg 9° (1’36”274), rientrato ai box lentamente a fine sessione a causa di non meglio precisati problemi alla macchina; e infine il nostro Antonio Giovinazzi, fresco di contratto in casa Sauber, capace di arrivare anche davanti Charles Leclerc (che però ha accusato problemi).

Nella metà bassa di classifica troviamo i giovani non titolari scesi in pista per le FP1 (13° Lando Norris su McLaren, 15° Artem Markelov su Renault, 17° Nicolas Latifi su Force India). In netta difficoltà rispetto al compagno Gasly (12°) è Brendon Hartley, penultimo in graduatoria. Fanalino di coda Lance Stroll, che è andato in testacoda.

fp1russia

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Marco Di Geronimo

Nato a Potenza nel 1997, sono appassionato di motori fin da bambino, ma guido soltanto macchinine giocattolo e una Fiat 600 ormai sgangherata. Scrivo da quando ho realizzato che so disegnare solo scarabocchi. Su Fuori Traiettoria mi occupo, ogni tanto, di qualcosa.

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