, ,

Sospiro di sollievo in Ferrari: il V6 di Leclerc potrà essere utilizzato in Cina

Il pericolo, almeno per ora, sembra essere scongiurato: Charles Leclerc non dovrà sostituire la propria Power Unit in vista del GP della Cina, 3° appuntamento del Mondiale 2019 di Formula 1 ed in programma tra meno di due settimane sul circuito di Shanghai. L’eventualità che sulla SF90 #16 potesse dover essere installato il secondo propulsore…

4 Aprile 2019
2 min read

Il pericolo, almeno per ora, sembra essere scongiurato: Charles Leclerc non dovrà sostituire la propria Power Unit in vista del GP della Cina, 3° appuntamento del Mondiale 2019 di Formula 1 ed in programma tra meno di due settimane sul circuito di Shanghai.

© Scuderia Ferrari Press
© Scuderia Ferrari Press

L’eventualità che sulla SF90 #16 potesse dover essere installato il secondo propulsore stagionale già al 2 GP dell’anno era sorta quando, dopo l’infelice domenica del Bahrain, Mattia Binotto aveva dichiarato che il problema occorso al giovane monegasco fosse dovuto ad un guasto non della parte ibrida della Power Unit bensì all’ICE, ovvero l’unità termica. Una volta riportato a Maranello, tuttavia, il V6 della Rossa è stato sottoposto a controlli più approfonditi da parte dei motoristi della Scuderia, che hanno evidenziato come tutto sia scaturito da un problema all’iniettore del cilindro 4: una componente che fortunatamente per Leclerc non rientra tra quelle punzonate dalla FIA e che dunque potrà essere sostituita senza problemi e senza incappare neppure in penalità di sorta. La PU che ha tradito il #16 in Bahrain tornerà dunque sulla SF90 anche in occasione del GP della Cina, le cui sessioni di prove libere saranno decisive per saggiare al meglio le condizioni di salute del V6 turbo ibrido made in Maranello.

Il 21enne monegasco, per quanto di magra consolazione ciò possa essere, dopo l’appuntamento del Bahrain può dunque cercare di guardare il bicchiere mezzo pieno: in una stagione da 21 gare e solamente 3 motori a disposizione dei piloti – salvo ovviamente l’arrivo di penalità in griglia -, essere costretto a montare il secondo propulsore già al terzo GP dell’anno avrebbe potuto essere un problema di non poco conto nell’ottica del Mondiale. 

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

Articoli che possono interessarti

L Read More
aci esport formula 4

Gaming23 Aprile 2026

Leo beffa Bristot nella quinta tappa del Campionato Italiano ACI Esport Formula 4

Il quinto round dell’ACI Esport Formula 4 si è chiuso con la vittoria di Leo grazie alla penalità di Bristot. Pandola primo tra gli AM

E Read More
MotoGP Jerez Europa

2 Ruote22 Aprile 2026

Europa chiama MotoGP: il tempo della verità (e del mercato)

MotoGP Europa sbarca a Jerez: Aprilia leader, Ducati a caccia di riscatto e mercato piloti 2027 in fermento.

F Read More
floury toyota

4 Ruote21 Aprile 2026

Floury, Toyota: “Vinto grazie a strategia, esecuzione perfetta e triplo stint”

Debriefing con David Floury, Direttore Tecnico di Toyota. Ecco gli elementi che hanno portato la TR010 #8 al trionfo nella 6 Ore di Imola

S Read More
salvi ferrari

4 Ruote20 Aprile 2026

Salvi: “Ferrari ha spinto dall’inizio alla fine, Toyota ha fatto un lavoro migliore”

Nella serata della 6 Ore di Imola abbiamo partecipato a un debriefing tecnico con Giuliano Salvi, Race & Test Operation Manager di Ferrari