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GTWC: assegnati i titoli nelle due gare sprint di Valencia

Nell’ultimo round Sprint della stagione 2022 del GTWC Europe sono stati assegnati i titoli: ecco chi è stato a trionfare

19 Settembre 2022
4 min read
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Weekend ricchissimo di contenuti e di emozioni quello appena trascorso qui a Valencia. Come da titolo, sono stati definitivamente assegnati i titoli nelle classi Pro, Silver e Pro-AM.

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© SRO Media

Nella classe regina, a portare a casa la coppa più ambita, è per il terzo anno di fila il team WRT con l’Audi R8 GT3 EVO2 #32 condotta alla grandissima dalla coppia Weerts-Vanthoor. La compagine di punta della casa dei 4 anelli ha dimostrato nel corso della stagione di avere un preziosissimo equilibrio di prestazioni tra i due piloti, cosa che ha permesso di fare la differenza rispetto ai loro avversari “naturali”, ovvero l’equipaggio della Mercedes AMG GT3 #89 del team Akkodis ASP condotta dal formidabile Raffaele Marciello e da Timur Boguslavskiy, con quest’ultimo non sempre all’altezza del suo compagno di equipaggio.

Il campionato si è giocato proprio sulle “seconde guide”, con Weerts decisamente più vicino alle prestazioni di Vanthoor rispetto a quanto lo sia stato il pilota russo nei confronti di Marciello.

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Meraviglioso campionato chiuso con una vittoria assoluta e la conquista della classifica finale di classe Silver per la Ferrari 488 GT3 #53 del team AF Corse, domata, anzi… esaltata dal dall’affiatatissimo duo composto da G.P. Jean e U. De Pauw. Nelle interviste di fine gara hanno dichiarato che avrebbero firmato per questo risultato, ma si sono giocati fino alla fine la terza posizione in classifica assoluta, conquistato invece dal Tresor by Car Collection con l’Audi #11 di Gachet e Haase.

La classe Pro-AM elegge campionessa la bellissima McLaren 720S GT3 #188 del team Garage59 condotta da M. Ramos e D. MacDonald, sempre molto consistenti nel corso del campionato.

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Le due gare di Valencia raccontano della pole in Gara 1 di AF Corse con la #53 e la vittoria della stessa in una gara non troppo generosa in termini di spettacolo, al di là del magnifico sorpasso nelle fasi finali della gara del “Lello furioso” (Raffaele Marciello) ai danni di C. Mies per la nona posizione. Seconda posizione per l’Audi #11 e terza per la #32 che, grazie anche all’ottava piazza della AMG #89, conquista matematicamente il titolo con una gara di anticipo.

Tutt’altra storia in Gara 2: pole di Marciello e seconda posizione per Vanthoor (prima fila ricorrente in questa stagione). La gara però parte bagnata, molto bagnata! I piloti si trovano così ad affrontare una situazione di pista totalmente nuova per questa stagione, dato che l’unica sessione bagnata che hanno affrontato è stata la prequalifica di Hockenheim due settimane fa.

Subito dopo la bandiera verde però la pioggia cessa, ma la pista rimane molto molto scivolosa, obbligando i piloti a traiettorie da pioggia e decisamente differenti da quelle che avrebbero compiuto con l’asciutto. La pista però va via via asciugandosi e allo stesso tempo si avvicina sempre più la sosta obbligatoria al Pit. Fin qui la leadership era saldamente in mano alla AMG #89, con Marciello capace di scavare un solco di circa 17″5 dal suo più vicino inseguitore, l’Audi #25 del team Sainteloc guidata da P. Niederhauser.

Il gran colpo però lo sferra il team WRT, decidendo di montare gomme slick a C. Weerts: un azzardo “calcolato”, anche se difficile da intraprendere per la vettura che sin li occupava la 3^ posizione. Il finale è di quelli poetici, che rimarranno per un po’ di tempo nei ricordi di chi l’ha vissuto: Panis (Audi #25) alla disperata rincorsa di Boguslavskiy, con il pilota francese capace di recuperare quasi costantemente 2″5 al giro al russo che lo precede, arrivando ad agganciarlo a 2 giri dalla fine.

Il “Man on the move” è però proprio Weerts con la #32, capace di “accendere” le proprie Pirelli slick a circa 10′ dalla fine, recuperando fino a 7 secondi a giro e rimontando dalla P8 dove era scivolato. L’ultimo giro ha raccontato sorpassi incredibili della #32 in evidente vantaggio tecnico: con decisione sulla #25 nella pancia del circuito valenciano, ma soprattutto alla curva 11 (quartultima!) ai danni della #89! Seconda posizione strappata con i denti da A. Panis, con una drag race iniziata in uscita dall’ultima curva.

Abbiamo senza dubbio vissuto la più bella gara sprint di questa stagione. Ora, a mancare all’appello, è solo l’atto conclusivo del Fanatec GT World Challenge Europe 2022: l’ultima 3 Ore dell’anno si terrà tra due settimane, sull’asfalto del Circuit de Catalunya!

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Marco Gabriele Nesi

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