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Doccia fredda per Ferrari: la FIA dichiara irregolare la PU della SF1000. “Ha un boost illegale”

Prosegue anche in questo momento di pausa forzata il braccio di ferro tra la FIA, la Scuderia Ferrari ed i 7 team che dopo i test in quel di Barcellona avevano inviato una formale lettera di lamentele alla Federazione circa l’accordo segreto tra quest’ultima ed il Cavallino Rampante. Mentre i motori tacciono a causa dei rinvii causati…

1 Aprile 2020
3 min read
Ferrari

Prosegue anche in questo momento di pausa forzata il braccio di ferro tra la FIA, la Scuderia Ferrari ed i 7 team che dopo i test in quel di Barcellona avevano inviato una formale lettera di lamentele alla Federazione circa l’accordo segreto tra quest’ultima ed il Cavallino Rampante.

Ferrari
© Scuderia Ferrari Press Office

Mentre i motori tacciono a causa dei rinvii causati dalla crescente diffusione del COVID-19 in varie parti del mondo, infatti, le sette scuderie hanno continuato a lavorare sottotraccia con il chiaro intento di mettere sotto pressione la FIA. Oggetto del contendere sarebbe questa volta non solo la Power Unit utilizzata nel team di Maranello durante la stagione 2019 della F1, ma anche quella che gli ingegneri del Cavallino Rampante hanno sviluppato per l’annata 2020 del Circus. Con a capo una delegazione tecnica formata principalmente da uomini di Red Bull e Mercedes, il gruppetto dei 7 team pare che sia riuscito a mettere con le spalle al muro la Federazione, che nella mattinata di oggi si è formalmente espressa sulla irregolarità della Power Unit installata sulla Ferrari SF1000 causando una doccia gelida per gli uomini di Maranello.

In un comunicato ufficiale diramato pochi minuti fa, infatti, al FIA annuncia la totale irregolarità del propulsore generato dalle menti di Wolf Zimmermann e colleghi. Sulla PU Meteor-1smo (è questo il nome che la Gestione Sportiva del Cavallino Rampante aveva coniato per il nuovo motore) sarebbe infatti caratterizzata da un irregolare flusso d’aria indirizzato verso la camera di combustione: la Scuderia Ferrari pare essere infatti riuscita a creare un condotto che, nei momenti del bisogno, dall’abitacolo (e in particolare da sotto il sedile dei piloti) riesce a convogliare una maggiore portata d’aria verso il propulsore, garantendo così un boost prestazionale che permetterebbe alla SF1000 di erogare in specifici momenti ben più di 1.200 CV. Inizialmente pensato per funzionare al meglio in circuiti come l’Hermanos Rodriguez per via dei problemi relativi all’alimentazione, la PU Meteor-1smo sarebbe stata sviluppata ispirandosi alla disposizione dei cilindri avuta dalla Porsche: il marchio di Stoccarda, storicamente legato all’architettura flat-six, avrebbe infatti ispirato la struttura flat-ulenze di questo particolarissimo propulsore, il cui disegno sembra esser frutto di conoscenze intestine alla scuderia di Maranello.

“La soluzione utilizzata dalla Scuderia Ferrari puzzava sin dall’inizio. Era evidente che la PU Meteor-1smo per funzionare al meglio avesse bisogno di stomaci forti, ma così è troppo: aumentare la portata d’aria nella camera di combustione grazie all’alimentazione era un qualcosa che non avevamo mai visto prima, ed è per questo che siamo stati costretti a dichiarare l’irregolarità del motore“, ha spiegato April O’Fish, temutissimo membro irlandese della Commissione Tecnica della Federazione. “Faremo sicuramente appello, è una decisione che facciamo fatica a digerire – ha commentato Mattia Binotto“Chiederemo una verifica tecnica ulteriore, per dimostrare come il posizionamento del condotto sia assolutamente regolare”. “Sinceramente, non riesco a capire il motivo per cui la FIA abbia optato per l’irregolarità della nostra PU Meteor-1smo: l’aria, nella camera di combustione, scorre già“, ha infine concluso il Team Principal della Ferrari.



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Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

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