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Placca danneggiata, seconda operazione chirurgica per Marc Marquez

Dopo soli 13 giorni, Marc Marquez è stato costretto a tornare in sala operatoria per un secondo intervento non programmato: nel corso di esami necessari a valutare lo stato dell’omero, è emerso un danneggiamento della placca in titanio. L’intervento è stato eseguito con successo e solo in tarda serata HRC ne ha dato comunicazione. Marquez:…

3 Agosto 2020
2 min read

Dopo soli 13 giorni, Marc Marquez è stato costretto a tornare in sala operatoria per un secondo intervento non programmato: nel corso di esami necessari a valutare lo stato dell’omero, è emerso un danneggiamento della placca in titanio. L’intervento è stato eseguito con successo e solo in tarda serata HRC ne ha dato comunicazione.


Marquez: “Tolto il gesso riuscivo a salire in moto. Dovevo provarci, non sarei stato tranquillo”


Marc Marquez ha subito una seconda operazione oggi, lunedì 3 agosto, una volta scoperto che la placca in titanio utilizzata per riparare l’omero destro aveva subito danni a causa dell’accumulo di stress. Presso l’Hospital Universitari Dexeus di Barcellona, l’equipe guidata dal dottor Xavier Mir ha sostituito con successo la placca e ora Marc Marquez rimarrà in ospedale per 48 ore prima di essere dimesso.

La prima operazione ha avuto esito positivo ma a detta del dottor Xavier Mir “non era previsto che la placca fosse insufficiente.” Mir ha spiegato che la placca è stata danneggiata da “un accumulo di stress nell’area operata, quindi la piastra in titanio è stata rimossa e sostituita da una nuova fissazione.” Il dottore ha raccontato che Marc non ha sentito dolore durante questo periodo, precisando come il #93 si sia attenuto ai consigli medici assecondando le sensazioni del proprio corpo. “Sfortunatamente – ha concluso il dottor Mir – uno stress eccessivo ha causato questo problema. Ora dobbiamo aspettare 48 ore per capire i tempi di recupero.

Dopo la caduta nel corso del Gran Premio di Spagna, con conseguente frattura scomposta dell’omero, Marc aveva provato un rientro lampo scendendo in pista nelle terze e quarte libere del GP d’Andalusia, rinunciando per l’eccessivo dolore dopo un giro di lancio nella Q2. Ora è estremamente difficile la sua presenza nel Gran Premio della Repubblica Ceca, le cui prime libere sono in programma questo venerdì, 7 agosto, sul tracciato di Brno. Proprio la gara in Moravia era l’obiettivo dopo il primo intervento.

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Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

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