, ,

Rins spettacolare al COTA, ma la Sprint del GP delle Americhe va a Bagnaia

La terza sprint della MotoGP va a Bagnaia, che dopo un breve duello Rins nel primo giro è riuscito a fuggire

15 Aprile 2023
3 min read

La terza sprint della MotoGP va a Bagnaia, che dopo un breve duello Rins nel primo giro è riuscito a fuggire chiudendo con tre secondi di margine ad Austin. Oltre ogni aspettativa il risultato di Aleix Espargaro, quarto alle spalle di un grande Martin. Sotto tono Vinales, mentre Quartararo è incappato in una caduta per sopperire ai limiti della M1.

Conquistata di forza una strepitosa pole position, Francesco Bagnaia è riuscito a completare nel migliore dei modi il sabato del GP delle Americhe. Infatti il Campione MotoGP in carica può festeggiare la vittoria nella Sprint ad Austin, corsa con un caldo inatteso, grazie ad una fuga perfetta. Partito dal palo, Bagnaia è stato protagonista di un bel duello con Rins nelle prime curve ma, al primo rettilineo buono, ha fatto valere tutti i cavalli della Desmosedici. Ripresa la prima posizione, Pecco non l’ha più lasciata prendendo costantemente margine sugli inseguitori. Martellando sul 2’03″5 di passo, il #1 è arrivato a tre secondi di vantaggio negli ultimi giri. Sprint perfetta per Pecco, senza sbavature né errori e condita anche dal giro più veloce.

Bagnaia taglia il traguardo davanti a tutti: sua la Sprint del GP delle Americhe al COTA

Seconda posizione proprio per Alex Rins, autore di una gara splendida in sella alla RC 213V del team LCR. Quello del COTA è un tracciato che il pilota spagnolo riesce ad interpretare egregiamente, splendido da veder guidare soprattutto nel serpentone iniziale dove pure è riuscito a mettere a segno due sorpassi perfetti su Bagnaia prima ed A. Espargaro poi.

Rins non è stato però immune da errori. Forzando sempre tutte le staccate si è ritrovato a pagare pegno per due lunghi alla dodicesima curva che gli hanno fatto perdere contatto con il #1 e invischiato in una sfida di trincea con A. Espargaro. Alla fine l’ex pilota della Suzuki è riuscito a non gettare tutto alle ortiche, chiudendo la Sprint in una meritatissima 2^ posizione a soli 2″5 da Bagnaia.

Sul palchetto dedicato al terzo classificato è infine salito Jorge Martin, autore di una bella rimonta dalla 12^ casella in griglia di partenza. Debilitato dall’influenza, lo spagnolo del team Pramac è riuscito a sfruttare un errore di Aleix Espargaro per passarlo e poi resistergli negli ultimi 4 giri.

Bagnaia su Ducati, Rins su LCR Honda e Martin su Pramac Ducati: questi i primi tre della Sprint corsa al COTA

Aleix ce l’ha messa tutta per riacciuffare il #89, splendido il suo ultimo giro condito da un tentativo disperato di sorpasso alla penultima curva, ma si è dovuto accontentare della medaglia di legno. Sprint comunque molto positiva per Aleix, autore di una performance decisamente inattesa. Meno brillante Vinales, che con l’altra RS-GP23 non va oltre la decima posizione anche grazie a due cadute di piloti che gli stavano davanti. La Sprint di Maverick è stata compromessa al primo giro: scattato ottavo, il #12 ha perso dieci posizioni.

Altra bella Sprint per Binder, che dopo la vittoria in Argentina, chiude quinto in Texas staccato di 8″ da Bagnaia. Il sudafricano della KTM è riuscito a tenersi dietro i due alfieri del team VR46, Bezzecchi e Marini rispettivamente sesto e settimo. Intanto il #72 resta leader iridato per un punto. Ottavo il rientrante Oliveira, mentre Miller completa la zona punti. Chi invece chiude male il sabato texano è Quartararo, incappato in una caduta alla frenata di curva-1, all’inizio del quinto giro mentre occupava la quinta posizione, per sopperire alla limitata potenza della M1. Sui due rettilinei del COTA il Diablo era completamente in balia dei rivali. Difficile aspettarsi dal nizzardo una gara da ricordare domani, a meno che non gli riesca una partenza migliore di quella, già ottima, di oggi.

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

Articoli che possono interessarti

L Read More
aci esport formula 4

Gaming23 Aprile 2026

Leo beffa Bristot nella quinta tappa del Campionato Italiano ACI Esport Formula 4

Il quinto round dell’ACI Esport Formula 4 si è chiuso con la vittoria di Leo grazie alla penalità di Bristot. Pandola primo tra gli AM

E Read More
MotoGP Jerez Europa

2 Ruote22 Aprile 2026

Europa chiama MotoGP: il tempo della verità (e del mercato)

MotoGP Europa sbarca a Jerez: Aprilia leader, Ducati a caccia di riscatto e mercato piloti 2027 in fermento.

F Read More
floury toyota

4 Ruote21 Aprile 2026

Floury, Toyota: “Vinto grazie a strategia, esecuzione perfetta e triplo stint”

Debriefing con David Floury, Direttore Tecnico di Toyota. Ecco gli elementi che hanno portato la TR010 #8 al trionfo nella 6 Ore di Imola

S Read More
salvi ferrari

4 Ruote20 Aprile 2026

Salvi: “Ferrari ha spinto dall’inizio alla fine, Toyota ha fatto un lavoro migliore”

Nella serata della 6 Ore di Imola abbiamo partecipato a un debriefing tecnico con Giuliano Salvi, Race & Test Operation Manager di Ferrari